A distanza
di qualche anno dall'ultimo incontro sono maturati i tempi
per un nuovo meeting.
L'abbiamo voluto chiamare "congresso" sia come
segno di continuità con i tre eventi passati, sia
come segno di riconoscimento al GICS, Gruppo InterSerT di
Collaborazione Scientifica, associazione assolutamente informale
di SerT volonterosi che ha prodotto alcuni studi di grande
importanza a livello internazionale, non solo per il prestigio
delle riviste scientifiche dove sono stati pubblicati, ma
anche per la rilevanza delle riviste che li hanno ripetutamente
citati, come ha fatto The Lancet, recentemente.
Vorremmo quindi che il ritrovarsi a Verona, oltre al piacere
dell'incontro tra colleghi ed amici, rappresentasse un'occasione
per rilanciare studi di ricerca di base sulle dipendenze.
Il programma scientifico è fitto e verte principalmente
su due argomenti di grande attualità: i nuovi scenari
dell'eroina, con il boom di consumo tra gli adolescenti
e la domanda sempre più pressante di uscita dalle
terapie sostitutive da parte dei vecchi dipendenti, ed il
caleidoscopico mondo della cocaina, con percorsi clinici
ancora tutti da inventare.
Come sempre abbiamo puntato su un evento concentrato in
un solo giorno per favorire una presenza più allargata
possibile, consci che la partecipazione di più operatori
per singolo servizio ha maggior probabilità di aggiornarne
le procedure operative.
Questo 4° congresso presenta alcune novità organizzative
che vanno ricordate; abbiamo deciso di non chiedere alcuna
sponsorizzazione per l'evento che è quindi interamente
autofinanziato. Ciò garantirà una assoluta
libertà nella scelta di relatori e tematiche. Un'altra
novità, insolita per un incontro di questo tipo,
è il supporto logistico, offerto in parte da una
comunità terapeutica con i suoi ospiti.
Non mi resta che inviare i più cordiali saluti con
la speranza di incontrarvi il 26 giugno a Verona.
Fabio Lugoboni
|